Germania, la fotografia degli scambi con l’estero
Nel primo trimestre 2006 il valore delle esportazioni tedesche ha accelerato sostanzialmente, ad un ritmo del 16,3% su base annuale, superando ampiamente il tasso di crescita registrato nell’ultimo trimestre del 2005, che toccava appena l’8,6%.
Le importazioni sono aumentate in termini percentuali più delle esportazioni, passando dal 10,8% del IV trimestre 2005 al 23,5% del primo trimestre 2006.
Scambi con l’estero
Nel 2006, la robusta crescita dei principali mercati d’esportazione della Germania, soprattutto extra-europei, ha portato l’export tedesco ad un valore di 894 miliardi di euro, con un aumento percentuale di quasi il 14%.
Gran parte della crescita dipende dall’aumento del volume delle esportazioni, poiché i prezzi dell’export sono cresciuti di appena il 2,4%. L’espansione è stata sufficientemente forte da consentire al Paese di rimanere il maggiore esportatore di beni al mondo per il quarto anno di fila.
Il valore delle importazioni nell’intero anno è cresciuto più rapidamente di quello delle esportazioni. Tuttavia, poiché il valore di partenza dell’import era molto più basso, la bilancia commerciale è cresciuta per il quarto anno consecutivo.
Nell’ultimo trimestre del 2006, il surplus commerciale ha raggiunto quota 46,6 miliardi di euro, a fronte dei 33,6 miliardi di euro dell’anno precedente. Questo risultato è stato determinato dalla forte crescita del valore dell’export, +17,2% su base annuale.
Le esportazioni di beni intermedi sono aumentate del 18,7% su base annuale, quelle dei beni d’investimento del 14,3% e quelle dei beni di consumo del 12,4%.
Interscambio Italia-Germania
La Germania resta il principale partner commerciale dell’Italia, in termini di esportazioni italiane, di investimenti diretti in entrata
(la Germania è il secondo Paese investitore in Italia dopo gli USA), di turismo e di partecipazioni azionarie.
Negli ultimi anni si è assistito, tuttavia, ad un costante deterioramento della nostra bilancia commerciale, imputabile ad una pluralità di fattori tra cui la concorrenza dei nuovi mercati emergenti e il rallentamento della domanda tedesca.
L'import cresce più velocemente dell'export e il trend si è confermato nell’ultimo triennio. Nel 2006, le importazioni di prodotti tedeschi sono state pari a 58.132.708.118 €, mentre le esportazioni italiane in Germania hanno raggiunto 42.963.861.265 €, con un saldo negativo di 15.168.846.853 €.
La Baviera e il Baden-Württemberg assorbono da soli quasi il 50% delle esportazioni italiane in Germania, anche se gran parte delle merci è di transito in queste regioni,
che sono un importante centro di distribuzione dei prodotti verso il Centro Europa.